Multimaterial Upgrade Kit per MK2/MK2S. Iniziano le consegne – Facciamo il punto!

Prusa Research ha deciso di mettere sul mercato il kit per trasformare la propria stampante MK2 (o MK2S per chi l’ha acquistata di recente) in una stampante Multimateriale, ovvero in grado di gestire più di un filamento contemporaneamente.

Lo stato dell’arte:

Come sappiamo l’upgrade kit comporta l’aggiunta di 3 motori (nel kit per 4 filamenti) che insieme allo stepper motor esistente, vengono posizionati sul frame della macchina, insieme ad un meccanismo di trascinamento, già oggetto di una prima revisione dopo i test iniziali. Si tratta di un meccanismo ottimo, che sostanzialmente impedisce qualsiasi tipo di slittamento accidentale, poichè il cuscinetto di contrasto è in realtà una puleggia dentata trascinata  dalla puleggia motore.

Da ognuno dei gruppi di trascinamento esce un tubo PTFE di lunghezza prestabilita che confluisce in una sorta di imbuto. superiormente riporta 4 fori si alloggiamento dei cooling tube (piccoli tubetti di acciaio con diametro calibrato). Essi conflusicono in unico foro inferiore che a sua volta si interfaccia con il tubo PTFE dell’estrusore V6 di E3D.  Questa zona è risultta la più critica in quanto le variabili che determinano la riuscita del cambio filo sono molteplici. Le più difficili da gestire risiedono nella grandissima scelta di materiali commerciali ognuno con le proprie caratteristiche e, a volte, difetti (diametri non costanti, temperature di lavoro differenti, avvolgimenti più o meno ben fatti, ecc…)

Dopo la seconda fase di test Prusa è intervenuta per migliorare la fase di processo che riguarda il cambio filo. In particolare utilizzando un HeatBreak dedicato, più preciso, e con i diametri calibrati  secondo le proprie  esigenze. Inoltre ha cambiato il tubetto di acciaio di calibrazione del filamento (Cooling tube) utilizzato nelle fasi di cambio filo per riportare il filo estratto ad un diametro tale da poter essere reinfilato nell’estrusore.

Tali modifiche hanno migliorato drasticamente la situazione e ora è possibile fare numerose stampe senza troppi problemi.

Lo Acquistiamo?

Non è detto. Occorre fare un po’ di attenzione ed informarsi bene su quello che si vuole ottenere dalla propria stampante.

Cosa può fare la MK2S MM?

1 – stampe multicolore in PLA (gli altri materiali sono stati poco testati. Nelle prossime settimane dovrebbero esserci però degli sviluppi anche fra noi betatester). I materiali più facili sono in ogni caso quelli che non  hanno problemi di “stringing”, ovvero di residui filamentosi tipici ad esempio dei semiflessibili e dei flessibili. Ci aspettiamo quindi ottimi tisultati da PET, ABS, EDGE, ecc…

Cosa non può fare la MK2S MM?

1 – Quasi sicuramente i materiali flessibili (TPU a basso shore, quali il Filaflex di Recreus o il Ninjaflex), come su tutte le stampanti Bowden non saranno stampabili, a meno di modifiche ulteriori al progetto Multimaterial-

2 – le combinazioni di materiali che richiedono diverse temperature di Piatto, quali ABS/PLA o similari non potranno comunque essere stampate. Anche Filamenti che richiedono temperature di ugello molto differenti probabilmente non funzioneranno. L’ugello è infatti unico e non è pensabile variare la temperatura centinaia o miglialia di volte di parecchi gradi in una singola stampa.

3 – le stampe che richiedono l’utilizzo di tutto il piatto di stampa: il processo di cambio materiale implica l’esistenza di una torretta abbastanza grande che occupa spazio sul piatto. Quest’ultimo pertanto non potrà essere utilizzato per il modello vero e proprio

Cosa significa stampare in Multimateriale?

Supponendo che siamo interessati alla stampa in PLA (gli altri materiali al momento no li consideriamo poichè non abbiamo avuto modo di testarli), occorrerà poi considerare:

  • tempi di stampa più lunghi a causa della necessità di ripulire i condotti di stampa dai residui di materiale presenti nell’ugello e heat break
  • una buona parte del materiale sprecato sulla torretta di pulizia di cui si è detto al punto precedente. Quest’ultima, a seconda delle tonalità di colore, dovrà anche essere abbastanza grande, pena l’inquinamento dei colori della stampa.
  • la percentuale di riuscita della stampa sarà inversamente proporzionale alla lunghezza. Questo principio è sempre valido per le stampe 3D, ma in questo caso il fenomeno è accentuato dal fatto che il processo è più complesso ed i fattori che possono influenzarne la riuscita molteplici. Basta un imprevisto o una imperfezione, ad esempio del filamento, per vanificare l’intero lavoro.
  • la manutenzione dell’intero sistema è allo stesso tempo sia più complessa che più importante.
  • Lo slicer utilizzabile al momento è solo Slic3r. Può essere che in un prossimo futuro verranno sviluppati profili anche per simplify3D ma non ci sono notizie certe.
  • Tutti i file dovranno poi essere sottoposti ad un postprocessing con un programma fornito da Prusa.

Perchè allora bisognerebbe comprarla?

  • Perchè si tratta sostanzialmente di uno dei pochi se non unici tentativi di realizzare stampe multimateriale con un’attrezzatura a così basso costo
  • perchè moltissimi aspetti di questo processo sono ancora da sviluppare. In primis non sappiamo ancora quali e quanti sono in realtà i materiali utilizzabili, quindi per chi vuole fare parte di quella comunità di Makers che ama testare e sperimentare, questo è lo strumento adatto.

Il nostro consiglio:

Compratelo se:

  • siete dei makers che amano sperimentare e amano entrare nel merito del processo di stampa 3D,
  • siete dei modellisti che usano prevalentemente PLA e gli oggetti stampati sono relativamente piccoli, con realizzazioni che mediamente rimangono nell’ambito della giornata.
  • se avete dei mezzi di stampa ridondanti e una MK2S potete ritenerla “sacrificata” e dedicata a fare cose particolari.

Non compratelo se:

  • la stampante che avete è l’unica presente nella vostra realtà e magari vi serve per lavorare.
  • Se pensate di stampare pesantemente con i materiali solubili….. Al momento non ci sono ancora risultati concreti su questo versante (ma sono in arrivo novità in tal senso…)
  • Se non vi piace o non avete tempo di fare la manutenzione. Il kit richiede una certa attenzione e frequenti pulizie in zona trascinamento e in zona estrusore
  • Se non vi piace sperimentare e volete un mezzo che vi dia risultati sicuri ad ogni stampa

Come potete capire in ogni caso il progetto è in continua evoluzione e gli aggiornamenti ci arrivano ogni settimana, specialmente dal punto di vista software… Vi terremo aggiornati.

A questo link l’annuncio di Prusa Research:

Update on Multi Material Upgrade #2

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